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Come ottimizzare la home page per la SEO

Postato in data maggio 3rd, da Riccardo Esposito in Blog. No Comments

L’ottimizzazione SEO home page è una delle più importanti per portare il tuo progetto a un livello superiore. D’altro canto è un dettaglio che, spesso, viene lasciato in disparte. Per dare attenzione a elementi più remunerativi come le landing page o le schede ecommerce. 

Ci sono risorse di un sito web che monetizzano la tua attività, e poi c’è il blog aziendale che è imprescindibile quando vuoi lavorare in ottica inbound marketing per intercettare le esigenze del potenziale cliente. Ma questo non deve mettere in discussione le altre pagine.

Oggi voglio prestare attenzione ai dettagli per fare un buon lavoro di ottimizzazione SEO home page, vale a dire la prima realtà per accogliere i lettori, le persone interessate al tuo brand, i potenziali clienti. Cosa fare nella pratica? Ecco una lista di attività necessarie.



Come inserire i rich snippet su WordPress

Postato in data aprile 30th, da Riccardo Esposito in Blog. No Comments

I rich snippet possono fare la differenza su un blog o un sito web. Perché spesso lavoriamo solo per una buona ottimizzazione SEO e operiamo sugli elementi che consentono di registrare un buon posizionamento. E di conquistare le prime posizioni nella serp.

Il tutto ignorando un punto: devi lavorare per dare alle persone che ti cercano il miglior risultato possibile. Anticipando le esigenze, velocizzando le richieste del pubblico. Evitando perdite di tempo e fraintendimenti. La chiarezza è l’obiettivo da perseguire per chi lavora sul web.

Ecco perché devi valutare la possibilità di avere i rich snippet sul sito web, sulle pagine del blog e del tuo ecommerce. Ma come inserire questi elementi? E, soprattutto, cosa sono? Ecco una piccola guida per ottenere informazioni chiare e dettagliate sul lavoro da svolgere.



Crawl budget: cos’è e come ottimizzarlo

Postato in data aprile 3rd, da Riccardo Esposito in Blog. No Comments

La combinazione tra crawl budget e hosting è interessante, ma spesso viene sorvolata l’importanza di questo rapporto. Nella maggior parte dei casi si punta alla ricerca di un servizio capace di ottimizzare qualità e prezzo, verso accorgimenti e spazi che puoi sopperire con un buon upgrade. Magari verso un cloud hosting o un server dedicato.

A volte, però, le necessità sono strutturali. Te ne accorgi quando lavori sui dettagli di un’ottimizzazione SEO del sito web. Pensa al fatto stesso che un hosting di qualità, capace di mantenere un buon uptime, rappresenta un passo importante per far trovare sempre il tuo sito web online. Ma non basta, ecco cosa sapere sul rapporto tra crawl budget e hosting.



Dominio di terzo livello: indicizzazione e posizionamento SEO

Postato in data marzo 5th, da Riccardo Esposito in Blog. 2 comments

L’indicizzazione del dominio di terzo livello è, da sempre, un passaggio importante per ogni webmaster che si rispetti. Quando apri una sezione secondaria del tuo portale hai sempre questo dubbio: meglio sottocartella o sottodominio? In fin dei conti quest’ultime soluzioni sono semplici e funzionali. Perché non sfruttare i domini di terzo livello compresi nell’hosting?

La community SEO non è d’accordo su una serie di punti che potrebbero portare conseguenze. Un sottodominio avrà gli stessi vantaggi nella serp? Le persone troveranno il tuo risultato nei motori di ricerca? Ci sono una serie di punti da prendere in considerazione per il futuro.



Codici di stato HTTP: a cosa servono e quali sono i più comuni

Postato in data febbraio 26th, da Riccardo Esposito in Blog. No Comments

Codici di stato HTTP: quante volte hai sentito nominare questa risorsa? Come SEO e webmaster tante, ma se hai iniziato a lavorare da poco tempo in questo mondo forse hai ancora qualche dubbio. Il punto è che spesso ragioniamo su massimi sistemi, vogliamo puntare verso ottimizzazioni raffinate. Ignorando o dimenticando la base del lavoro.

Come funziona un FTP? Come si imposta un robots.txt o un htaccess? Non sempre queste domande trovano piena soddisfazione, a maggior ragione se si entra nel mondo dei code status HTTP. Che però dovrebbero essere pane quotidiano per chi crea siti web, ottimizza pagine e dialoga con i server. Facciamo un piccolo ripasso? Farà bene anche a me.



Come indicizzare un sito web su Google

Postato in data febbraio 8th, da Riccardo Esposito in Vita da Webmaster. 1 Comment

Quando decidi di creare un blog con WordPress sai cosa devi fare: acquisti un hosting di qualità, compri un dominio, monti il tutto sul server e scegli un tema per andare online. Con un po’ di pratica e magari l’aiuto di un webmaster sei online. Quindi puoi iniziare a pubblicare i tuoi contenuti. Ma come indicizzare un sito web su Google e fare in modo che appaia nei risultati?

Quest’ultimo passo, infatti, non è compreso nel prezzo: non è detto che il motore di ricerca veda subito il tuo lavoro. In passato l’indicizzazione era un processo più lungo, gli archivi di Google non erano così rapidi e c’erano dei servizi che permettevano di sottoporre il proprio dominio su svariati motori di ricerca. Oggi non è necessario, ma resta un punto: vuoi velocizzare l’indicizzazione e risolvere il problema. Allora, come indicizzare un … Continua a leggere »



Cos’è e come funziona il robots.txt

Postato in data gennaio 8th, da Riccardo Esposito in Blog. 4 comments

Tra le diverse attenzioni che devi prestare al sito web c’è quella dedicata al robots.txt, un elemento decisivo nella struttura della tua opera. Perché spesso ti invitano a improvvisare, a creare un sito web da soli. Ma poi ci sono una serie di step che devono essere curati.

E, soprattutto, gestiti per evitare problemi. O magari per sfruttare al massimo quello che hai. Questo è un passaggio che abbiamo già affrontato con il file .htaccess e che oggi voglio riprendere con il robots.txt. Una risorsa che spaventa i meno avvezzi all’argomento, ma che i webmaster conoscono bene: a cosa serve? Come deve presentarsi? Un passo alla volta.



Cos’è e come ottimizzare un indirizzo URL

Postato in data ottobre 30th, da Riccardo Esposito in Blog. 2 comments

L’indirizzo URL (Uniform Resource Locator) è un altro pezzo della grande guida di base per affrontare il web nel modo giusto. Dopo aver affrontato noindex, FTP, sitemap e target=”_blank” ci concentriamo su un tema decisivo per ottenere buoni risultati online.

Perché spesso si inizia a pubblicare senza conoscere i dettagli che fanno la differenza. Un sito web è fatto di piccoli equilibri che devono essere rispettati per avere buoni risultati. E per permettere al webmaster di fare un buon lavoro. Senza dimenticare la SEO.

L’ottimizzazione per i motori di ricerca affonda le mani in un buon lavoro sull’URL delle tue pagine web. Ma è solo un esempio, un dettaglio che puoi e devi sfruttare per approfondire il tema che oggi voglio affrontare. Iniziamo con le presentazioni e le domande base.



Tag alt: a cosa serve e come inserirlo

Postato in data ottobre 16th, da Riccardo Esposito in Wordpress. 11 comments

Il tag alt immagini, conosciuto anche come testo alternative, è una certezza per chi deve lavorare con l’ottimizzazione SEO di una pagina web. Ma anche per il webmaster che deve creare una risorsa ben strutturata e accessibile. Perché spesso sono i dettagli a fare la differenza, proprio come questo microcontenuto troppo spesso ignorato da chi fa blogging.

Perché in realtà questo è l’attributo alt: una manciata di parole da riportare nel codice. Il motivo? Permettere a Google di contestualizzare il visual, ma non solo. Anzi, questo è il motivo secondario che dovrebbe spingerti a usare con cura il tag alt immagini. Quindi, come inserirlo?



Qual è la differenza tra SEO e SEM?

Postato in data maggio 11th, da Riccardo Esposito in Blog. No Comments

Uno dei passaggi essenziali per gestire la presenza online del proprio blog e del proprio sito si trova in questa domanda: qual è la differenza tra SEO e SEM? Chi lavora già da tempo in questo settore conosce bene la struttura di una strategia di web marketing.

Ogni elemento è correlato all’altro. Questo cosa significa? Non puoi parlare di social media marketing se non lavori bene con il copy della pagina web sulla quale fai atterrare gli utenti. E non puoi creare una buona landing page se alla base hai un lavoro di AdWords poco incisivo. 

Le azioni sono correlate, non divise da compartimenti stagni. Ma hanno degli obiettivi specifici. Ecco perché la domanda è legittima: qual è la differenza tra SEO e SEM? Sai che la prima sigla riguarda l’ottimizzazione per i motori di ricerca, ma la seconda? Io credo che … Continua a leggere »




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