Come e perché disabilitare i commenti WordPress


Postato in data ottobre 31st, da Riccardo Esposito in Blog. No Comments

Hai deciso di disabilitare i commenti WordPress? Una scelta che non condivido. Io credo che la discussione si trovi al centro del concetto di blogging: le persone chiedono chiarimenti e informazioni. E se vuoi creare una community solida devi lavorare sul confronto.
Come disabilitare i commenti WordPress
Devi lavorare con i commenti. Li devi alimentare, devi spingere a lasciare un contributo utile all’economia del blog. Oggi un contenuto di qualità deve integrare il contributo dei commenti per restituire una risposta valida al lettore. Il miglior contenuto possibile. Il  testo che scrivi è importante, ma non può coprire tutti gli interessi.

Ecco perché le interazioni con i lettori sono utili: puoi completare la tua opera attraverso la discussione. Eppure ora siamo qui per soddisfare una tua esigenza specifica: disabilitare i commenti del blog. In questo modo nessuno può lasciare domande e opinioni. È possibile? Certo, vediamo come e soprattutto perché muovere questo passo.

Perché eliminare il box commenti?

Prima di spiegare come disabilitare i commenti WordPress voglio affrontare il tema dal punto di vista concettuale: perché prendere una decisione del genere?

Molti blogger decidono di lavorare in questa direzione per risolvere un problema: l’assenza di interazione. Nessuno commenta, quindi tolgo il box e rinuncio ai commenti.

Prima di arrivare a una soluzione così drastica puoi lavorare in fase positiva. Domandati come aumentare i commenti del blog e impegnati per ottenere il risultato sperato. Ci sono diversi dettagli da rispettare, ma ti posso dare un suggerimento: devi fare la prima mossa. Vuoi commenti? Vai sui blog che affrontano il tuo tema e contribuisci.

Altri presupposti per disabilitare i commenti? Lo spam e i troll. Molti autori non sopportano le interferenze, i contributi che cercano di spingere link o puntano a importunare la buona vita della community. Queste sono giustificazioni superflue: per risolvere devi installare un plugin per eliminare lo spam e definire una buona policy.

In realtà l’unico strada che posso sostenere è quella di Seth Godin: non voglio cambiare stile solo perché sono i lettori a suggerirlo. L’autore non vuole farsi influenzare e preferisce andare per la sua strada. Non condivido ma comprendo la visione. Questo può essere un buon motivo per eliminare i commenti dal blog. Ma in che modo?

Per approfondire: 5 aspetti da ottimizzare per fare inbound marketing

Esistono plugin per disabilitare commenti?

Certo, esistono plugin per disabilitare i commenti WordPress. La domanda è un’altra: ne hai bisogno? Se devi gestire un unico blog e hai esigenze nella norma la risposta è no, non serve un’estensione per ottenere questo risultato. Togliere i commenti è una delle opzioni base del CMS, credo che sia superfluo farsi aiutare da un plugin.

La situazione cambia se gestisci un portale, un magazine con migliaia di contenuti e necessità differenti. In questo caso puoi usare Disable Comments, una delle migliori soluzioni per organizzare il lavoro. Altrimenti puoi seguire le informazioni che trovi qui in basso.

Come disabilitare i commenti WordPress

Per togliere i commenti dal blog basta andare sul pannello di controllo principale, cliccare su Setting e poi su Discussione. Qui hai a disposizione una schermata chiara con delle spunte. Se vuoi disabilitare tutti i commenti dei post devi cliccare su Consenti la scrittura di commenti per i nuovi articoli. In questo modo nessuno potrà commentare i tuoi lavori.

commenti wordpress

La terza spunta può disabilitare i commenti.

Preferisci una soluzione meno drastica? Puoi chiudere i commenti solo di alcuni post. Questa possibilità è necessaria quando c’è un articolo che ospita una discussione animata, e per evitare sviluppi indesiderati decidi di fermare i commenti solo del singolo post.

Per farlo devi andare nella pagina generale degli articoli e cliccare sul quick edit del singolo contributo. Qui hai delle spunte che ti consentono di decidere come muoverti. In realtà hai un altro modo per disabilitare i commenti del singolo post, ma devi dare la possibilità alla pagina di mostrare la relativa opzione.

Come disabilitare i commenti WordPress

Clicca su commenti per abilitare il comando del singolo post.

Vai nella Dashboard dei post, poi sul menu dedicato alle impostazioni generali (immagini in alto). Qui puoi scegliere quali moduli mostrare nel backend per inserire il contenuto. Una volta spuntata l’opzione dedicata ai commenti puoi andare sul singolo contributo: qui troverai un box per scegliere se disabilitare i commenti.

Pingback e trackback: eliminiamo?

I pingback e i trackback sono dei segnali che avvisano il blogger: una pagina è stata linkata da un’altra risorsa quindi creiamo un link di rimando a chi ha inserito questo collegamento. La differenza tra i due sistemi: i pingback sono automatici, i trackback no.

Ti faccio un esempio: tu scrivi un articolo dedicato ai commenti WordPress e inserisci un link a questo post perché lo ritieni utile. Appena pubblichi l’articolo il CMS invia un pingback per avvisarmi con un collegamento che porta alla pagina che hai creato. Questo pingback contiene achor text e parte del contenuto per contestualizzare il tutto. La mia opinione su questa pratica? Meglio eliminare.

Certo, i pingback permettono al blogger di mostrare il successo di una pagina e di tenere traccia di quello che succede. Inoltre sono link nofollow come tutti quelli che vengono inseriti nei commenti. Ma sono potenziali vie d’uscita che possono portare il visitatore altrove. Quindi per me è un no, così come i commenti nelle pagine statiche.

Eliminare i commenti dalle pagine WordPress

In linea di massima preferisco eliminare i commenti dalle pagine fisse. In primo luogo perché non hanno bisogno di interazione: sono dei contenuti istituzionali, immobili, dedicati all’informazione e non allo sviluppo di un’opinione. Inoltre queste pagine, spesso, sono dedicate alla conversione dei lettori in potenziali clienti.

Esatto, le pagine fisse possono diventare landing page. Qui non devono esserci distrazioni ed elementi inutili. Quindi è meglio disabilitare i commenti. Ma come? Puoi agire su tutte le risorse come ho indicato sopra, oppure puoi disabilitare i commenti sulle singole pagine cliccando sulle spunte che trovi nel backend sempre grazie all’attivazione nella sezione generale.

Da leggere: come aggiungere un autore WordPress.

Tu cosa hai deciso: disabilitare o meno?

Eliminare i commenti da un blog, dal mio punto di vista, non è una scelta felice. Ci sono testimonianze che confermano la necessità dei commenti ai fini SEO e per costruire una community fedele. D’altro canto alcuni blogger hanno sottolineato l’importanza di avere commenti centrati sul topic, che non si allontanino troppo dall’argomento principale.

In ogni caso ogni progetto è una storia a parte, ogni blogger deve prendere delle decisioni individuali. Ben precise. Tu cosa hai deciso? Perché vuoi disabilitare i commenti WordPress?

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




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