Twitter, la vera essenza di questo social


Postato in data ottobre 17th, da Riccardo Esposito in Social media. No Comments

Mentre scrivevo il post dedicato a Hootsuite (a proposito, grazie per le condivisioni!) c’era una domanda che ritornava costantemente: come funziona Twitter? Molte funzioni dello strumento che ho descritto nell’articolo sono dedicate a questo social network con le ali.

come funziona twitter

Affrontando il tema Hootsuite ho sottolineato un punto: nella sua semplicità, Twitter è complesso. Molto complesso. Anche se l’advertising non è mai decollato, anche se la monetizzazione è un’incognita. Così come la sua possibile vendita. Le voci si rincorrono, ma sembra che non ci siano protagonisti certi nella trattativa.

In ogni caso Twitter è centrale nella vita di chi lavora con il social media marketing. Ma non tutti hanno capito il meccanismo che si trova alla base di questo social. Chi muove i primi passi lo trova difficile, chi ha già qualche nozione lo sfrutta senza cognizione. E gli esperti, a volte, fanno fatica a sviluppare strategie degne di questo nome. Insomma, come usare Twitter?

Cosa è Twitter?

Voglio iniziare dalla base, dalla definizione: cosa è Twitter? Un social network che ti permette di condividere status con testo, link, contenuti multimediali, hashtag e menzioni. Ma soprattutto è un luogo di conversazione. Questo è lo snodo per capire l’essenza di questo social.

Twitter condivisione è coinvolgimento, le due facce di una medaglia che può dare molto al tuo business. Le persone usano questo social network per interagire, per lasciare idee e link, immagini e video. Soprattutto, lo usano per discutere con le aziende, per fare domande e lasciare impressioni positive o negative.

Questo social non è un canale per inviare messaggi alla massa. Non è una soluzione a basso costo per spammare link e ottenere visite senza spendere denaro. È uno strumento per accorciare le distanze con le persone. Con chi è interessato al prodotto o servizio, in piena logica inbound marketing.

Come funziona Twitter?

La vera domanda: come funziona Twitter? Puoi affrontare la questione da punti di vista differenti, tutti utili per avere un quadro chiaro della situazione. Iniziamo da una prospettiva tecnico/pratica, essenziale per i neofiti:

  • Vai nella home di Twitter.
  • Ti iscrivi.
  • Inizia a pubblicare contenuti.
  • Segui le persone che ti garbano.
  • Crea conversazioni.

Questa è la sequenza. Hai di fronte a te un form per inserire dei contenuti, trovi un contatore che indica i follower e i following. Ovvero le persone che ti seguono e quelle che stai seguendo. I passi sono chiari: devi farti conoscere, se non crei interazione Twitter ti sembra vuoto. Inutile.

Individua i tuoi amici e profili che condividono le tue passioni con la ricerca interna. E segui chi ti ispira. A questo punto sei già passato a una fase strategica, hai abbandonato il piano tecnico: devi muovere le pedine giuste sulla scacchiera. E devi fare il primo passo.

Vuoi condivisioni? Devi ripubblicare i contenuti che ti interessano. Vuoi follower? Segui le persone che ti interessano, non aspettare che siano gli altri a trovarti. Vuoi fare conversazione? Inizia tu, usa Hootsuite per monitorare gruppi di utenti (le famose Twitter List) e cogli l’occasione per farti conoscere.

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A cosa serve

Come funzionaTwitter? Ma, soprattutto, a cosa serve? La risposta è già stata snocciolata nei paragrafi precedenti: a pubblicare contenuti e a creare relazioni virtuose con il lettori del tuo blog personale. O con i clienti della tua azienda. Ma forse questa visione è riduttiva, non credi?

Sì, è proprio così. Twitter può essere utilizzato per ottenere risultati differenti dalla relazione con il pubblico e pubblicazione del link, con relativo aumento delle visite. Un esempio concreto? Questo social network è perfetto per aiutarti nell’opera di blogger outreach, per individuare i publisher che pubblicheranno i tuoi contenuti.

Vuoi fare guest blogging con contenuti di qualità? Devi trovare blog adatti all’obiettivo, e Twitter può essere un valido indicatore. Così come può aiutarti a scoprire i collaboratori da inserire nel tuo progetto editoriale: hai un blog dedicato alla SEO, lo vuoi alimentare con contenuti firmati da persone autorevoli e competenti.

Quindi cosa fai? Usi Twitter come archivio di profili dedicati a un argomento specifico. In questo caso Hootsuite è decisivo, puoi riunire account interessanti nelle Twitter List da monitorare.

L’indirizzo che ti consiglio  però, è quello di Twitter Search: a mio avviso il motore di ricerca più importante per cercare nel mare di Twitter. Attenzione agli operatori, fanno la differenza.

Come avere più follower

La preoccupazione di tutti i nuovi utenti di Twitter, senza dimenticare chi ha un po’ di esperienza nel settore social: come posso avere più follower? In mille modi diversi: inserendo un widget nella sidebar del blog, aggiungendo un’icona nel sito, alimentando le già citate conversazioni e pubblicando contenuti visual.

Come sempre le immagini sono perfette per attirare le attenzioni sui social, e le statistiche di Dan Zarella sono chiare: chi usa il visual su Twitter ha più opportunità di ottenere ReTweet e quindi di far conoscere il proprio nome. Poi ci sono gli hashtag, etichette decisive per farti trovare. Ma la domanda è un’altra: i follower servono?

Come avere più follower

Sono un numero. Un semplice numero che può essere falsificato grazie ai servizi per comprare follower di Twitter: identità inesistenti che gonfiano il counter ma non danno risultati. Niente click, nessuna interazione, solo una mistificazione della realtà. La semplice rincorsa al numero rischia di diventare banalità.

Come funziona Twitter? Non con le apparenze, ma con la sostanza: quando si lavora con l’influencer marketing l’analisi non si basa mai solo sulla quantità dei contatti.

È importante prendere in esame la qualità, le reazioni nei confronti dei contenuti che pubblichi. In questo caso è decisivo Followerwonk che analizza il profilo utente di un account.

La tua esperienza con Twitter

Non posso chiudere questo articolo senza chiedere anche a te come funziona Twitter. E soprattutto qual è la tua esperienza con questo social network, cosa hai fatto per migliorare il tuo rapporto con le pubblicazioni e con le interazioni. È così difficile usare Twitter? E andare oltre le funzioni elementari? Aspetto la tua opinione nei commenti.

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




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