Migliori plugin SEO per WordPress: come risolvere 10 problemi concreti


Postato in data luglio 14th, da Riccardo Esposito in Blog. No Comments

Quali sono i migliori plugin SEO per WordPress? Hai già un nome da aggiungere a questa lista: WordPress SEO by Yoast. E credi che l’universo delle estensioni per la tua attività on page finisca qui. Sai bene che non è così e che ci vuole altro, vero? In primo luogo una bella strategia: i plugin da soli non fanno miracoli.

Migliori plugin SEO per WordPress

La SEO oggi non vuol dire solo conquistare link e inserire le keyword giuste nel tag title e nel testo. Dietro a un buon risultato nella serp si nascondono elementi che contemplano ogni aspetto della pagina. Dall’accessibilità alla qualità del contenuto, dai segnali social ai rich snippet: l’ottimizzazione per i motori di ricerca non può essere ridotta a Yoast.

Questo è un ottimo plugin. Ma per dare una marcia in più al tuo blog WordPress hai bisogno di soluzioni differenti. Ecco 10 estensioni per ottenere tutto ciò che serve. Se invece cerchi altro puoi sempre trasformare WordPress in un ecommerce.

1. Il mio blog è lento

Un vero problema. La velocità di caricamento delle pagine è un fattore di ranking: l’obiettivo di Google è quello di restituire il risultato ottimale, e questo vuol dire offrire contenuti di qualità. Ma anche restituirli in tempi rapidi. Chi lavora con l’ecommerce conosce questa esigenza: ogni secondo perso è una possibile vendita in meno.

Devi interrogare il PageSpeed Insights di Google e risolvere i problemi. Per ottimizzare puoi usare il plugin W3 Total Cache, un’estensione che salva le pagine – compreso CSS, Javascript e immagini – in cache ed evita un continuo richiamo al database per recuperare le risorse.

Non risolvi tutto con questo plugin. Devi osservare ciò che suggerisce il tool di Google e puntare su un buon hosting WordPress. Però W3 Total Cache è un ottimo punto di partenza.

2. Le immagini sono pesanti

Questo punto è essenziale per il caricamento delle pagine. Le immagini sono contenuti da ottimizzare, ma non sempre hai eliminato i Kb superflui. Il tuo obiettivo: meno peso, più velocità ma senza rinunciare alla qualità dell’immagine. Cosa fare? Installa EWWW Image Optimizer, perfetto per il tuo scopo.

plugin seo immagini

Il modulo EWWW Image Optimizer.

I vantaggi del plugin? Ogni immagine che carichi viene alleggerita, e questo vale anche per quelle che sono già online. Così permetti ai contenuti visual di snellire l’upload della pagina.

3. Ho molti errori 404

Un bel problema. Cosa succede a un blog quando cancelli una risorsa o cambi l’URL? Si crea un errore 404, pagina non trovata, che viene riportato nella Search Console di Google. Capita nella vita di un blog, ma devi evitare che questi errori si moltiplichino.

Per garantire la buona salute del blog devi correre ai ripari, soprattutto se il numero dei problemi è elevato. L’esperienza dell’utente deve essere preservata, per questo devi risolvere gli errori 404 con i redirect 301. Ci sono diversi modi per ottenere questo risultato, ma ti suggerisco un plugin comodo ed essenziale: Redirection.

Per approfondire: i contenuti di qualità nel mondo del blog aziendale

4. Ci sono tanti link rotti

Non è un punto specifico dell’ottimizzazione SEO WordPress ma è chiaro il concetto: i link rotti sono frustranti per le persone e per i motori di ricerca. Di sicuro influenzano negativamente la user experience e questo è un fattore indiretto: un sito poco curato viene abbandonato, non letto e non condiviso.

Quindi, come risolvere il problema? Con Broken Link Checker, il plugin WordPress per individuare e risolvere i link rotti. Ogni giorno arriva un report con i collegamenti errati e dal pannello di controllo puoi risolvere i problemi. Basta un click per eliminare i link malsani.

5. Ho troppi tag inutili

L’errore che molti blogger fanno all’inizio della propria carriera: inseriscono tag a caso e pensano di dare valore SEO agli articoli. Errore madornale, non funziona così. Tag e categorie sono tassonomie di navigazione, permettono al lettore di scoprire nuovi articoli, e pagine web che possono posizionarsi nella serp.

Prima però devi lavorare sodo, devi organizzare gli articoli in modo da creare dei contenuti coerenti. Vuoi rivedere l’organizzazione dei tag? Usa Term Management Tools per fondere e gestire una gran mole di contenuti da una tassonomia a un’altra. Se cancelli o cambi l’URL di una pagina hai sempre bisogno del redirect altrimenti crei un errore 404.

6. Il tag title è uguale all’H1

Problema insormontabile per chi muove i primi passi in questo mondo: il tag title è l’elemento indispensabile per una buona ottimizzazione SEO on page di WordPress. Ma di default non posso modificare questo elemento, è uguale al titolo del post. Per risolvere il dramma puoi usare il già citato WordPress SEO by Yoast che offre una serie di elementi.

Questo plugin aggiunge dei campi alla fine del post per modificare tag title, permalink e meta description. Il pannello di controllo consente di ottimizzare punti differenti per migliorare l’aspetto generale del contenuto, compresa la leggibilità. Da non prendere alla lettera: devi scrivere per le persone, non per soddisfare Yoast.

7. Non ho la sitemap

La sitemap è uno degli elementi decisivi per suggerire a Google le pagine del tuo lavoro, ma WordPress non offre soluzioni di base. Per recuperare questa risorsa devi installare un plugin. Problema semplice da risolvere: puoi sfruttare WordPress SEO by Yoast o Google XML Sitemap. Sono buone entrambe le soluzioni, le ho provate personalmente.

 8. Nessuno legge i miei tutorial

Tra i fattori di posizionamento di un blog o di un sito web ci sono i comportamenti del lettore sulla pagina. Ad esempio il tempo di permanenza è un indicatore della qualità generale del testo sui grandi numeri. Per esempio, se tutti i lettori abbandonano la pagina dopo 10 secondi forse c’è un problema. E Google registra questo passaggio.

Per risolvere il problema devi curare la leggibilità, sfruttare un attacco snello e diretto, puntare su sottotitoli capaci di introdurre l’argomento. Ed eliminare testo inutile.

Ma per i tutorial lunghi e ricchi di approfondimenti puoi usare Table Of Content Plus, il plugin perfetto per dare un menu interno al tuo post. In questo modo il pubblico può avere un’indicazione chiara dei punti che affronti e raggiungere la sezione preferita.

Table of content plus

Table of content plus trasforma gli header in ancore. Questo passaggio viene riconosciuto da Google che importa i link e li mostra come collegamenti nella serp per raggiungere la sezione.

Per approfondire: come ottimizzare i link interni

9. Voglio far uscire le stelline nella serp

Ok, ho introdotto questo punto con parole semplici. Questo è il tuo obiettivo: vuoi le stelline del rating nella serp, vuoi comunicare la qualità del contenuto in anteprima. E, soprattutto, vuoi conquistare la sua attenzione con elementi grafici.

I rich snippet, quando necessari, sono decisivi per una buona ottimizzazione SEO delle pagine web. Per ottenere buoni risultati puoi utilizzare un plugin che risponde al nome di All In One Schema.org: in questo modo aggiungi il modulo recensioni in pochi click.

10. Voglio un plugin SEO definitivo

Ti aspetti WordPress SEO in questa voce? Già lo conosci, inutile aggiungere altro. All In One SEO Pack potrebbe essere una soluzione, ma ho notato questo plugin molto interessante: SEO Ultimate. Sembra che si occupi di tutto, dal riscrivere tag title e description alla gestione delle pagine 404. Le recensioni sono buone, ma rappresenta la suite definitiva? Proviamo, ma il vero amico del SEO resta il cervello.

Plugin SEO per WordPress: quali scegli?

Ci sono ancora tanti plugin SEO da elencare? Io ho indicato i link per migliorare il blog attraverso una prospettiva ampia, non basata solo sull’ottimizzazione base del testo. Questi sono aspetti decisivi ma oggi non puoi pensare alla SEO attraverso una simile semplificazione: c’è una prospettiva olistica da rispettare.

E poi ricorda: i plugin aiutano, ma alla base c’è sempre la strategia. Altrimenti non vai lontano. In ogni caso passo a te la parola: quali sono i plugin SEO per WordPress? La tua esperienza mi può aiutare: lasciala nei commenti.

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




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