Ottimizzazione SEO dell’e-commerce: il tag title


Postato in data dicembre 21st, da Riccardo Esposito in Ecommerce. 2 comments

La tua idea è semplice: lavorare sull’ottimizzazione SEO dell’e-commerce. Hai creato uno shop online per vendere i tuoi prodotti, hai acquistato un hosting di qualità per Prestashop o per Magento e hai investito le tue risorse per creare una piattaforma utile per spingere il tuo business. Per trasformare la tua attività online.

Sai cosa? Un e-commerce non è un progetto semplice da gestire. Ha una struttura mastodontica ma ogni dettaglio può migliorare o peggiorare le prestazioni. Ovvero le conversioni. Basta cambiare colore o forma di un bottone per ottenere risultati differenti, ma alla base c’è sempre un lavoro di analisi e di test (cioè non basta cambiare colore e aspettare risultati).
Ottimizzazione SEO e-commerce:
Anche i testi fanno parte di questo equilibrio. In un e-commerce di medie o grandi dimensioni il numero di pagine è enorme. E il lavoro del webwriter è titanico, ma deve essere anche certosino: bastano poche modifiche per fare la differenza. Per influenzare le azioni degli utenti. Ma anche quelle del motore di ricerca.

Ecco perché oggi voglio parlare dell’ottimizzazione SEO e-commerce dal punto di vista di chi scrive, e voglio partire da una stringa di testo fondamentale: il tag title.

Cosa è il tag title di un e-commerce?

Primo punto utile per l’ottimizzazione SEO on-page dell’e-commerce: tag title. L’elemento che viene mostrato nella serp quando gli utenti cercano e trovano le pagine del tuo sito. Il testo della scheda è decisivo, sia per il rapporto con l’utente che per il posizionamento della pagine, ma tutto inizia con il tag title.

Il tag title è uno degli elementi più importanti per l’ottimizzazione SEO di una pagina web. Comunica a Google l’argomento chiave della pagina, ed è per questo che devi valutare con cura le keyword da inserire in questo spazio. Che non è illimitato: non deve superare le 65 battute altrimenti il tag title viene stroncato nella serp. Ecco le indicazioni della Guida SEO di Google:

“Ognuna delle tue pagine dovrebbe avere (…) un tag title unico, che aiuti Google a capire in cosa la pagina si distingue dalle altre pagine del tuo sito. (…) I titoli possono essere brevi e al tempo stesso ricchi d’informazioni. Se il titolo è troppo lungo, Google ne mostrerà solo una parte nei risultati di ricerca. Evita di: usare titoli eccessivamente lunghi, non utili per l’utente e riempire il titolo di parole chiave (keyword) non necessarie”.

Le regole base dell’ottimizzazione di un tag title per e-commerce sono queste. Sono racchiusi in questi passaggi. Non devi superare il numero di battute altrimenti vieni troncato. Ma questo non vuol dire comunicare poco: nel title devi inserire solo ciò che è importante. E per una scheda e-commerce questo significa in primo luogo nome del prodotto.

Per approfondire: come scegliere l’hosting del tuo e-commerce

Scegliere le parole chiave del tag title

La scelta delle keyword da inserire in un tag title per la scheda di un e-commerce non è semplice. O comunque si complica dopo la prima scelta: il primo step è sicuramente quello di inserire il nome prodotto: è stata creata per questo motivo, ed è giusto dare nella serp un’indicazione chiara.

Anche perché il valore di una keyword è superiore agli occhi di Google quando viene inserita per prima (partendo da sinistra), quindi questa è una buona base di partenza: la prima parte del tag title viene occupata dal nome prodotto. Ma spesso non è sufficiente a occupare lo spazio utile del tag title e ci possono essere altre soluzioni da sfruttare:

Nome brand

Una delle opzioni più utilizzate, soprattutto se il tuo brand è conosciuto. Lavorare sulle branded keyword è importante per un e-commerce: prendi come esempio Amazon: prima ancora del nome prodotto inserisce il dominio. Perché la gente si fida, vuole acquistare da questo e-commerce.
Ottimizzazione SEO dell'e-commerce
Lo spazio nel tag title è prezioso, quindi devi valutare con cura se sfruttarlo per inserire un brand cercato dagli utenti. Alla base c’è sempre un lavoro di ricerca e valutazione delle keyword da inserire. Se il nome brand non ti conviene puoi sfruttarlo in altro modo.

Offerta speciale

Puoi usare il tag title per veicolare un messaggio che seduca i possibili clienti, e che li spinga a cliccare sul risultato: spedizione gratuita, sconti, offerte speciali. Se usi i numeri puoi risparmiare anche sul numero di battute e sfruttare tutti gli spazi del tag title.

Call to action

Un altro modo per sfruttare il tag title: inserire una call to action, un invito a svolgere un’azione. Del tipo: prenota ora, acquista il tuo prodotto online. Le persone rispondono agli inviti, soprattutto se riesci ad affiancare alla CTA delle motivazioni valide. Ecco perché devi ottimizzare rich snippet e description.
tag title
Devi inserire un testo nella description in grado di approfondire il risultato e le motivazioni che dovrebbero spingere le persone a prendere una decisione. Lo stesso vale per i rich snippet che possono comprendere il rating, il prezzo, la presenza in magazzino… trovi tutto nella pagina ufficiale di Google.

Per approfondire

Non solo SEO

Ricorda che il tag title non viene sfruttato solo per la SEO. Il tag title ha un valore anche per chi fa social media marketing: a meno che non ci siano altre impostazioni, questa stringa viene ripresa anche da tutte le preview delle condivisioni che avvengono su Facebook e su Google Plus. Senza dimenticare il testo che viene inserito nel tweet nel momento in cui i lettori cliccano sui bottoni.

Ottimizzare il tag title per le schede dell’e-commerce non è solo un passo indispensabile per il posizionamento di una scheda: devi trovare il giusto equilibrio con il click through rate nella serp e nei social. Per fare questo, per ottenere questo risultato, non basta seguire la logica delle keyword: l’obiettivo è sempre quello di individuare le intenzioni che si celano dietro la ricerca.

Un dettaglio: ricorda che il TUTTO MAIUSCOLO nel tag title non solo prende più spazio in termini di spazio (quindi aumenti il rischio di title stroncato), ma poi stai seguendo l’esempio di chi fa spam. Ti conviene? Inoltre non fa differenza per Google: maiuscola o minuscola è lo stesso.

E tu come ottimizzi il tag title?

Domanda interessante? Come ottimizzi il tag title per il tuo e-commerce? Usi solo il nome prodotto o inserisci altri elementi? Il mio punto di vista è semplice: la soluzione migliore risiede nei test, nell’evoluzione dei tentativi che ti permettono di individuare la chiave di volta per le schede dei tuoi prodotti. Sei d’accordo? Lascia la tua idea nei commenti.

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




2 commenti su “Ottimizzazione SEO dell’e-commerce: il tag title

  1. Un ottimo articolo!

    Personalmente ritengo di primaria importanza inserire sempre il band nel title. L’esempio riportato nel post da Riccardo è perfetto e solitamente viene usata molto anche la forma “title della pagina | Nome brand”.

    In questo modo andiamo a dare preminenza alla keyword per le quali ci intendiamo posizionare e allo stesso tempo mostriamo in serp il nome del brand.

    Una piccola precisazione in un articolo più che valido e preciso.

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