Come creare e inserire la sitemap del tuo blog WordPress


Postato in data luglio 30th, da Riccardo Esposito in News. 19 comments

Creare contenuti di qualità per il tuo blog è solo il primo passo per ottenere buoni risultati nella serp. Certo, ci sono gli articoli e le pagine statiche. Questi elementi ti aiutano a essere presente nelle ricerche utili ai tuoi lettori, quindi ai potenziali clienti.

sitemap

Con la tua strategia di blogging puoi ottenere grandi risultati, ma non devi fermarti alla creazione di contenuti.

No, se vuoi il massimo devi ragionare anche su una buona ottimizzazione SEO. Devi curare dei dettagli che possono fare la differenza nel singolo articolo (come il tag title, l’heading, le immagini).

Ma puoi fare di più. Puoi lavorare su aspetti che non riguardano il singolo post ma tutte le pagine del blog. Come i breadcrumbs, ad esempio, o come la sitemap. Ecco, concentriamoci su quest’ultimo punto.

Cos’è la sitemap?

Il nome descrive l’oggetto in questione. La sitemap è un insieme di link che descrive la struttura del sito. Raccoglie, in altre parole, tutte le pagine di un sito o di un blog e le elenca in modo gerarchico. Prima di continuare, però, devo fare una distinzione tra sitemap HTML e sitemap XML:

  • Sitemap HTML: insieme di link in una pagina web che elenca tutte le altre risorse.
  • Sitemal XML: un file .xml che suggerisce al motore di ricerca le pagine del sito web.

La prima sitemap è prevalentemente una risorsa utile agli utenti per orientarsi nel sito, e di solito si trova nel footer. La versione XML, invece, ha un altro compito: permette al motore di ricerca di scansionare e individuare le pagine in modo più efficace.

Detto in altre parole, rubate dal sito www.sitemaps.org, l’utilizzo del protocollo Sitemap XML non garantisce l’inclusione delle pagine web nei motori di ricerca, ma facilita il processo di scansione del tuo sito da parte dei crawler. La garanzia non te la dà nessuno, ma con la sitemap è tutto più semplice.

Per approfondire: 6 consigli per migliorare i contenuti lunghi.

Come è fatta una sitemap XML

Come un insieme di tag incomprensibili a chi non è del settore. La sitemap che devi suggerire a Google e agli altri motori di ricerca è composta da tag XML (eXtensible Markup Language), metalinguaggio per la definizione di linguaggi di markup), deve utilizzare la codifica UTF-8 che viene indicata anche nella dichiarazione iniziale e alcuni tag obbligatori. Nella tabella di sitemap.org trovi tutte le informazioni utili.

AttributoDescrizione
<urlset>obbligatorioComprende il file e fa riferimento agli standard del protocollo corrente.
<url>obbligatorioTag principale per ogni voce URL. I tag restanti sono secondari di questo tag.
<loc>obbligatorioURL della pagina. L’URL deve iniziare con il protocollo (ad esempio http) e terminare con una barra finale, se richiesto dal server web.

Ci sono anche altri tag non obbligatori come <changefreq> che indica la frequenza con la quale la pagina dovrebbe essere modificata, oppure <lastmod> che indica la data dell’ultima modifica del file. Inoltre attraverso la sitemap puoi indicare a Google la presenza di contenuti particolari, come le immagini e i video. Ecco un esempio preso dalla pagina dedicata alla sitemap per immagini di Google:

<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
 <urlset xmlns="http://www.sitemaps.org/schemas/sitemap/0.9"
  xmlns:image="http://www.google.com/schemas/sitemap-image/1.1">
 <url>
   <loc>http://example.com/sample.html</loc>
   <image:image>
     <image:loc>http://example.com/image.jpg</image:loc>
   </image:image>
   <image:image>
     <image:loc>http://example.com/photo.jpg</image:loc>
   </image:image>
 </url> 
</urlset> 

Anche in questo caso ci sono dei tag obbligatori da inserire, tipo <image:image> e <image:loc>, ma non ti devi preoccupare: non devi fare tutto da solo. Per creare una buona sitemap basta un plugin WordPress. Non uno qualsiasi: hai bisogno di WordPress SEO di Yoast.

Non solo WordPress: ottimizzazione SEO per Joomla.

Come creare una sitemap

In passato c’erano i generatori di sitemap, ma oggi i CMS hanno dei plugin che permettono di ottenere questa risorsa. Tu devi solo cliccare un bottone, copiare l’indirizzo della sitemap e incollarlo nella sezione dedicata del Search Console (tra un po’ vediamo).

Con WordPress SEO di Yoast il processo è questo: vai nella sezione dedicata alla sitemap, spunti l’opzione per attivarla e clicca sul bottone XML sitemap. Il risultato è più o meno questo.

sitemap blog wordpress

Ci sono delle opzioni specifiche nel pannello di controllo di WordPress SEO: ti consiglio di non toccare se non hai esigenze particolari e, soprattutto, non sai quello che stai modificando. Un dettaglio: per avere la sitemap di Yoast devi disabilitare quella generata da altri plugin.

Come e dove aggiungere la sitemap

Ora hai la sitemap, ma devi fare in modo che Google possa scansionarla. Il modo più semplice e immediato: inserire l’indirizzo della sitemap nel Google Search Console. In questo tool, a sinistra, troverai un link per andare nella sezione sitemap.

Il processo è semplice: clicca sul pulsante in alto a destra “Aggiungi/testa sitemap”, inserisci l’URL della sitemap (quella che si trova nella barra del browser) e vai.

google sitemap

La dashboard del Google Search Console – Clicca per ingrandire

Dopo aver testato la sitemap, Google inizierà a leggerla e a indicizzare con maggior facilità i contenuti. Sul Search Console, invece, pubblicherà dei grafici per permetterti di capire come si sta muovendo, se ci sono dei problemi che verranno segnalati nella dashboard.

Perché il tuo blog ne ha bisogno?

Il tuo blog ha bisogno della sitemap perché in questo modo Google può trovare tutti i tuoi articoli. Ma questa è la definizione base, l’idea che si nasconde dietro il concetto stesso di sitemap. In una delle pagine della Guida Google alla Sitemap c’è un elenco di punti che spiegano i vantaggi materiali di una sitemap, quali sono i progetti che ne hanno un estremo bisogno.

  • Siti molto grandi – I progetti che hanno molte pagine sfruttano la forza della sitemap per indicizzare tutte le risorse. E un blog, anche se non si sviluppa come un portale o un ecommerce, può avere migliaia di paigine grazie allo sviluppo quotidiano dei post.
  • Siti con pagine isolate – Quandi articoli ha il tuo blog? E ognuno è raggiungibile dalla home page? Come arrivi all’articolo che sta alla 10 pagina dell’archivio? Ecco, la sitemap può aiutare il blog anche in questa occasione.
  • Siti nuovi – Hai appena aperto il tuo blog e non capisci perché Googlebot ci metta tanto a scoprire e indicizzare il tuo capolavoro? La soluzione arriva grazie alla sitemap, una soluzione ideale per far scoprire a Google le tue pagine migliori.

Inoltre la sitemap è perfetta per facilitare anche l’indicizzazione di contenuti multimediali come immagini e video, dettagli che arricchiscono ogni giorno i tuoi post.

Per approfondire: come caricare le immagini di un blog WordPress.

La tua esperienza

Anche tu hai un blog? Anche tu hai comprato un hosting per WordPress e hai iniziato a pubblicare articoli? Bene, uno dei primi passaggi da spuntare è questo: crea una sitemap per il tuo blog e suggeriscila ai motori di ricerca. In questo modo sarà più semplice indicizzare i contenuti più importanti del tuo blog.

Tu, ad esempio, hai creato la sitemap del tuo blog? Hai avuto qualche problema? Nella Google Search Console tutto è andato secondo i piani? Lascia la tua esperienza e le tue domande nei commenti, cerchiamo di arricchire insieme questo articolo.

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




19 commenti su “Come creare e inserire la sitemap del tuo blog WordPress

  1. Ottomo articolo, vorrei aggiungere alle volte la generazione della sitemap di Yoast SEO non viene generata, nessun problema si risolve disabilitando il plugin e poi riattivarlo.

    Consiglio anche di inviare la sitemap al Bing Webmaster, ultimamente è migliorato il servizio di Microsoft e non costa nulla aprire una scheda anche nel loro websearch. ☺

  2. Ciao,
    la sitemap è stata generata ma in google search console mi dice che c’è un errore, indirizzo non trovato. Così accetto il suggerimento di Fabio e disattivo il plug in. Risultato: ora la sitemap non viene proprio generata, mi da errore 404!
    Come mai?
    Grazie in anticipo per la risposta
    Elena

  3. Salve io sono un web master e il SEO che lavora per la mia cliente mi ha detto che lui NON vuole generare in automatico la sitemap dai plug-in ma che ne ha generata una lui dove è presente SOLO la home page e basta.
    Per me è completamente scorretto, voi di che idea site?
    Grazie

    • Ciao

      In base alla mia esperienza personale – ripeto, la mi esperienza personale – la sitemap del plugin ha sempre svolto il suo lavoro egregiamente. Anche perché permette di tracciare anche le nuove pubblicazioni, non solo la home page. Detto questo, potresti farti spiegare il perché di questa scelta? Forse c’è un motivo specifico.

      • Anche io ho sempre usato plug-in in vari CMS e mi sono sempre trovata bene.
        La sua risposta in merito è stata ” i plug-in fanno solo schifezze e Google vede solo la Home”.

        Io non ho parole, il SEO non è il mio mestiere principale, ma questa mi sembra molto falsa.

        • Guarda, anche io non sono un SEO. Ma questa cosa non la capisco. Da approfondire, non ho mai avuto questa esperienza.

  4. Ciao, complimenti per l’articolo, molto chiaro e mirato al punto!
    Voto Readbility 10! ahahahah
    E comunque viva Yoast SEO, anche se alle volte con i cms personalizzati mi ha fatto impazzire!
    Ciaooo

    • Ciao Mario, grazie per il commento.

      Sì, anche io trovo comodo Yoast perché riunisce in un unico plugin diverse funzioni. Ad esempio quella della sitemap.

      A presto!

  5. Scusate, ma se ho il sito in versione gratuita di WP e non ho la possibilità di installare Yoast, come posso fare la sitemap? Grazie

    • Anche WordPress.com ha una sitemap, si trova all’indirizzo nomedeltuosito/wordpress.com/siremap.xml

  6. Ciao Riccardo,

    perdona la domanda da novellino:

    una volta inviata la sitemap, come indicato nel tuo grandioso articolo, devo aggiornala ogni volta che pubblico un nuovo contenuto o si aggiorna in automatico?

    Grazie in anticipo e complimenti per il blog!!

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