Prestashop Cloud: conviene veramente?


Postato in data giugno 23rd, da Riccardo Esposito in Ecommerce. 2 comments

Questo articolo è stato scritto da Marco Cavicchioli. Marco è un esperto di web marketing specializzato nel settore ecommerce. Diversi sono i suoi video che affrontano l’argomento Prestashop, e in questo articolo ci parlerà del nuovo hosting cloud Prestashop.

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Da qualche mese la piattaforma gratuita per creare siti di ecommerce Prestashop ha reso disponibile sul proprio sito una nuova modalità di installazione che sta riscuotendo un buon successo: Prestashop Cloud. Come funziona? Conviene?

Iniziamo con il dire cosa è. Una piattaforma software per creare siti web (come Prestashop) ha bisogno di essere installata su un server che che sia online 24 ore al giorno, 7 giorni a settimana.

prestashop cloud

Quindi per poterla usare bisogna avere un cosiddetto hosting, uno spazio su un server pubblico. Prestashop Cloud non è altro che la piattaforma offerta già con l’hosting compreso. Gratis.

Infatti un hosting ha dei costi (sebbene molto contenuti) mentre invece con Prestashop Cloud l’hosting viene di fatto “regalato” da Prestashop.

Prestashop Cloud funziona?

Certo. È un servizio ufficiale di una delle più importanti piattaforme e-commerce al mondo. Per attivarlo si va su www.prestashop.com/cloud e ci si registra gratis (sì, tutto qua). Poi basta iniziare a configurare Prestashop come se si stesse utilizzando la versione tradizionale scaricabile.

Ma il fatto di non avere un proprio spazio in hosting, dovendo invece per forza utilizzare quello messo a disposizione gratuitamente, ha dei grossi limiti. Per vedere vantaggi e svantaggi dobbiamo cercare di rispondere alla terza domanda: conviene? Immaginiamoci 3 casi:

  • Un potenziale possessore di ecommerce che vuole provare Prestashop.
  • Un’azienda o un commerciante che vuole aprire il proprio sito di ecommerce
  • Un’azienda o un commerciante che vuole migrare in Prestashop il proprio sito di ecommerce da una piattaforma pre-esistente (ad esempio Magento).

Nel primo caso Prestashop Cloud è consigliato. Infatti con questa modalità è possibile provare ad usare Prestashop gratis, e senza dover fare alcuna installazione: basta registrarsi ed iniziare ad usarlo. Ma, attenzione: se dopo averlo testato in questo modo volete decidere di passare alla versione tradizionale scaricabile (per i motivi che elencherò di seguito) allora potreste avere qualche problema.

Quindi consiglio di usare Prestashop Cloud per fare dei test che non sono finalizzati alla realizzazione di un sito di ecommerce, ma solo allo studio e alla comprensione delle potenzialità della piattaforma.

Nel secondo caso invece è sconsigliato. Ovvero se volete aprire un sito di ecommerce sconsiglio di aprirlo sulla versione Cloud di Prestashop, perché questa ha grossi limiti. Potremmo dire che solo se non avete alcuna particolare esigenza potete “farvela andare bene”. Ma l’alternativa a mio parere è nettamente migliore.

Per approfondire: 7 moduli indispensabili per il tuo ecommerce Prestashop.

Quali sono questi limiti?

Il limite in realtà è uno solo, ma è significativo: l’impossibilità di poter accedere direttamente al database. Vi mettono a disposizione un hosting gratuito con Prestashop già installato: questo significa che l’hosting è controllato e gestito da Prestashop. Potete attivare un accesso via ftp per modificare alcuni file, ma non potete accedere al database e sfruttare l’hosting in tutte le sue sfumature.

Questo limite è decisivo perché molto spesso (e sottolineo molto) è necessario intervenire sui file per poter lavorare a funzionalità anche solo minimamente avanzate di Prestashop (come ad esempio la modifica dei file css dei temi).

È una questione tecnica

Una questione che solo un tecnico può apprezzare appieno, ma vi posso assicurare da tecnico che è un ostacolo immenso. A volte insuperabile. Il problema è che in genere ce se ne accorge solo quando oramai è troppo tardi.

A dire il vero esistono dei moduli aggiuntivi di Prestashop che, una volta installati, possono essere usati come file manager. Ovvero vi permettono di accedere ai file sul server, ma questi moduli non hanno tutte le funzionalità che potreste avere ad esempio con il file manager del cPanel, o via ftp.

Questa rimane una grossa limitazione, anche perché significa che oltre a Prestashop sul Cloud non potete avere nulla (quindi ad esempio non potete installarci anche WordPress).

Per questo sconsiglio di iniziare a lavorare su Prestashop Cloud per creare un sito di ecommerce che avrà come obiettivo quello di essere pubblicato e vendere: è decisamente meglio optare per l’alternativa! Sì, ma qual è questa alternativa?

L’alternativa consigliata è acquistare un servizio di hosting Prestashop. Il costo non è elevato e il fatto di dover installare da soli Prestashop non è un problema: infatti oramai molti hosting offrono la possibilità di lanciare l’installazione di Prestashop in automatico, con 1 click.

Basterà entrare nel cPanel (che comunque conviene conoscere), cercare l’installer, che potrebbe essere Softaculous o un altro, e lanciare la procedura di installazione automatica di Prestashop. Ci vogliono 60 secondi, ma può fare la differenza.

Da leggere: 6 temi Prestashop per migliorare il tuo ecommerce.

C’è un ultimo caso: la migrazione

La migrazione di un sito da una piattaforma precedente su Prestashop Cloud non si può fare perché non è possibile caricare file. Ovvero potete al massimo importare su Prestashop Cloud i dati che avete nel precedente sito, ma non potete caricare file (se non le immagini o gli allegati dei prodotti).

Se volete provare Prestashop per vedere come funziona vi consiglio di testare la versione Cloud: in pochi secondi è pronta senza aver speso nulla. Se invece vi accingete a creare un vero e proprio sito per vendere online allora prendete in considerazione Prestashop Cloud solo per ecommerce molto, molto semplici.

Anzi, come prima opzione valutate la versione scaricabile installata su un hosting professionale, e solo se questa non è adatta a voi prendete in considerazione la versione Cloud.

Prestashop Cloud: la mia opinione

Se dovete migrare un sito da una versione precedente dovete usare per forza la versione scaricabile. Prestashop rimane una delle migliori piattaforme al mondo in assoluto per creare siti di ecommerce. Ma mettete sempre in conto di investire un po’ (sia tempo che denaro) per fare un bel lavoro, perché i mercati online sono competitivi, e chi non compete per vincere finisce inevitabilmente per perdere.

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




2 commenti su “Prestashop Cloud: conviene veramente?

  1. ciao
    scusa ma non so più a chi rivolgermi.

    Il mio negozio è sparito come se non l’avessi mai creato. L’hosting che avevo creato gratuitamente, non è più attivo.

    Sai come posso risolvere il problema?
    L’assistenza di Prestashop è inesistente.

    grazie mille

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