Come organizzare i contenuti del tuo blog WordPress


Postato in data marzo 12th, da Riccardo Esposito in Wordpress. 6 comments

Hai aperto un blog WordPress? Bene, la prima cosa che ti suggeriscono è questa: devi creare contenuti. Lo ripetono come un mantra, come se fosse l’unica soluzione utile per ottenere buoni risultati dal tuo blog.

Certo, questa è una delle caratteristiche base di un blog di successo. D’altro canto è per questo che le persone vengono sul tuo blog, giusto? Per cercare contenuti di qualità, ovvero contenuti in grado di soddisfare le domande e le curiosità della propria nicchia. Ma c’è un altro aspetto da valutare con cura: l’organizzazione dei contenuti.

wordpress

Un blog WordPress offre una buona elasticità in termini di organizzazione delle tassonomie e delle pagine, ma come in molti settori del Web Marketing c’è un elemento da considerare: il buon senso. Se le caratteristiche del CMS permettono di articolare i contenuti senza particolari problemi, è il blogger ad avere l’ultima parola in termini organizzativi.

Come si organizzano i contenuti di un blog?

In primo luogo devi fare una differenza sostanziale tra articoli e pagine. Da un lato hai i post, ovvero i contenuti che creano il cuore del blog: sono gli aggiornamenti quotidiani, settimanali o mensili che costruiscono mattone dopo mattone la polpa del tuo progetto online. Un sito web è fatto di pagine, un blog di articoli. Ed è per questo che rappresentano il centro dei tuoi interessi.

Dall’altro lato ci sono i contenuti statici in un blog, ovvero le pagine fisse. Queste pagine hanno una caratteristica: rappresentano informazioni immutabili nel tempo, o che comunque non cambiano di frequente. Di solito l’elenco delle pagine si trova in alto, appena sotto il nome del blog: in questo modo sono raggiungibili in ogni sezione.

I post

I post sono l’elemento minimo del blog. Aggiungono un tassello al progetto, ma al tempo stesso rappresentano il cuore pulsante della tua attività perché è proprio grazie al post che puoi ottenere tutti i benefici del blog. Un sito web rimane immobile, può portare benefici dal posizionamento su Google, ma non si evolve. Non ci sono particolari occasioni per giustificare condivisioni sui social o nuove attività su Google. A meno che non decida di pubblicare una nuova pagina.

Il blog, invece, è un’evoluzione continua. E soddisfa le esigenze di Google con i contenuti freschi. Contenuti che vengono apprezzati – in linea di principio – anche dai lettori che condividono, commentano e linkano. Quindi è fondamentale tenere un calendario editoriale del blog per pubblicare con intervalli regolari. Anche perché in questo modo puoi puntare su un altro fattore: la fidelizzazione.

I lettori amano i blog che pubblicano contenuti interessanti, ma non puoi pensare di ottenere buoni risultati pubblicando con discontinuità. Nell’organizzazione dei contenuti il calendario editoriale è la tabella di marcia per mantenere un ritmo degno di questo nome. Poi ci sono tag e categorie. Ovvero delle tassonomie indispensabili per organizzare i contenuti e permettere ai lettori di trovare i tuoi articoli.

In questo video Francesco margherita ci invita a non esagerare con l’uso dei tag, a scegliere delle parole pertinenti per descrivere un contenuto. Ogni volta che generi un nuovo tag crei un contenuto aggregato: se per questi tag c’è solo un contenuto hai creato un numero di contenuti duplicati pari a quello dei tag.

Peggio ancora quando crei un tag uguale alla categoria: tutti i contenuti sono presenti sia nella pagina della categoria sia in quella del tag. Risultato? Contenuto duplicato. Di conseguenza l’uso dei tag e delle categorie deve essere ponderato. Io per comodità uso sempre una mappa mentale per gestire questo lavoro. Ecco un esempio:

mappa

Con la mappa mentale io ho sempre sotto controllo lo sviluppo delle categorie (macro contenitori che definiscono a grandi linee un argomento) e i tag (etichette che definiscono un contenuto attraverso specifiche differenziazioni). Ci possono essere tag appartenenti a categorie diverse con tag simili e ci possono essere anche articoli con categorie e tag uguali. L’importante è agire con naturalezza e buon senso, avendo sempre come primo obiettivo la creazione di una rete utile al lettore per trovare nuovi contenuti. Per approfondire:

Le pagine

Anche un blog ha dei contenuti fissi: sono le pagine, ovvero delle risorse che hanno compiti differenti ma che racchiudono informazioni utili sempre. In primo luogo devi individuare eventuali contenuti legati all’impresa o alla tua attività personale di blogger. Ad esempio c’è la policy, la pagina dedicata ai contatti e quella nella quale presenti la tua azienda. O semplicemente la tua persona.

Questa è la pagina about me, ed è fondamentale nel mondo del blogging: permette di individuare il nome e cognome, l’identità del blog. Ovvero il punto di riferimento per far leva sull’autorevolezza. Io mi fido dei blog che mi permettono di guardare in faccia il lettore, così come mi fido di quelli che mettono in chiaro contatti e indirizzi.

ebook

Tra le pagine più importanti ci sono anche quelle dedicate ai beni o sevizi, le cosiddette landing page: queste pagine permettono di concentrare tutta l’attenzione verso un’unica azione: l’acquisto, l’inserimento di una email per fare lead generation, il download di un prodotto. Per avere un esempio pratico puoi dare uno sguardo alla pagina del nostro ebook.

Le pagine fisse possono avere scopi differenti, ma soprattutto possono essere combinate con cura certosina grazie ai menu personalizzati di WordPress che voglio approfondire nel prossimo paragrafo. Ora ti lascio qualche link per approfondire:

Menu personalizzati

I menu personalizzati sono la soluzione ideale per creare una buona organizzazione dei contenuti. Il motivo è semplice: ti permettono di organizzare in un unico luogo tutti i collegamenti utili alle tassonomie. Il primo passo per creare un buon equilibrio è la creazione di un menu personalizzato per l’heading, ovvero la parte superiore del blog. In questo modo puoi avere i link utili per raggiungere i contenuti in ogni pagina.

menu

Per creare un menu personalizzato devi andare nella sezione specifica e devi iniziare a raggruppare, attraverso un semplice sistema drag & drop i contenuti già presenti nell’elenco. Il mio consiglio: sistema l’elenco delle pagine più importanti in senso orizzontale e poi sviluppa in un menu a tendina gli argomenti. In questo modo puoi racchiudere in un unico luogo tutte le categorie utili.

E tu come hai organizzato i contenuti del tuo blog? Anche tu hai utilizzato i menu personalizzati? Secondo te questa è la soluzione migliore? Lascia al tua opinione nei commenti.

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




6 commenti su “Come organizzare i contenuti del tuo blog WordPress

  1. Sui tag ha ragione Francesco, ogni volta resto a bocca aperta quando entro in certi blog e vedo tag improbabili inseriti nei post (in un paio di blog perfino io sono diventato un tag…). Non avevo pensato al contenuto duplicato, però, anche perché io nel mio blog ho inserito i tag a posteriori, ossia soltanto quando avevo un certo numero di post che ne giustificassero l’esistenza.
    Quello che molti non considerano è i tag migliorano la ricerca interna del blog e, secondo me, andrebbero usati in quel senso.

    Tag uguali alla categoria? C’è il rischio se lasci la struttura delle url nomeblog.it/tags/nometag e nomeblog.it/categories/nomecategoriag. Io ho tolto tags e categories dalle url, quindi non corro questo rischio.

    Un tag, come dici, può appartenere anche a due categorie diverse. Esempio: parlo dell’ultimo smartphone Samsung nella categoria Samsung del mio blog sui cellulari. Le categorie sono per marca. Un tag potrebbe essere “smartphone”.

    Nel mio blog vorrei ricontrollare i tag usati per vedere se possono continuare a essere presenti o meno e se è il caso di aggiungerne altri.

    • Ciao Daniele,

      Un po’ di manutenzione non guasta, soprattutto per i tag. Il discorso tag uguali alla categoria, a prescindere dall’indirizzo e dai contenuti duplicati, è una questione di utilità per il lettore: perché avere due pagine con gli stessi contenuti? A che servono?

      Comunque i tag sono uno strumento potente, da usare anche nei menu personalizzati.

        • Puoi inserire i permalink dei tag nei menu personalizzati. In questo modo, ad esempio, puoi creare un menu a tendina con categorie e tag.

          Ad esempio, se hai un contenuto tag particolarmente ricco lo puoi mettere come come sottocategoria. Nel menu Serverplan è proprio così: hosting è una categoria, VPS e Server Dedicato due tag.

  2. Ho cercato quest’articolo perché mi trovo un po’ in difficoltà su come organizzare tantissimi contenuti di un blog di informatica.
    Io ho organizzato il blog in “News”,”Articoli” e “Corsi”, oltre a “Home” e “Download”, ma mi sono accorto che così le voci del menu principali sono poche e ora mi trovo a dover aggiungere molte sotto voci. Tipo parlare di un sistema operativo quale Windows o OS X, tanti articoli farebbero una specie di corso, però sono anche semplici guide a se stanti…. Per non parlare che oltre a tutti i sistemi operativi, ci sono tutti i social network da trattare, tutti i servizi web, tutte le news, tutti i linguaggi di programmazione e i corsi di utilizzo di alcuni programmi che SketchUp… Sono davvero tante le categorie, organizzarle è un problema.

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