Caratteristiche tecniche di un VPS: cosa devi sapere


Postato in data febbraio 12th, da Riccardo Esposito in Hosting. No Comments

Continua il nostro percorso nel mondo dei VPS, dei virtual private server. Ovvero di quella soluzione hosting che ti permette di ottenere determinati vantaggi di un server dedicato ma a un prezzo decisamente inferiore. I VPS, infatti, sono una delle alternative più indicate per chi vuole qualcosa in più rispetto al classico hosting condiviso ma non è ancora pronto per affrontare un discorso server dedicato.

VPS

Inizi con un classico hosting condiviso, magari un’offerta startup per piccoli progetti. Poi passi a qualcosa di enterprise perché i clienti aumentano e hai maggiori esigenze in termini di risorse. Poi arriva il momento di fare il grande salto: vai con il server dedicato. Ma costa molto, e la manutenzione non è da tutti. Mi conviene?

No, c’è il VPS da provare

Negli ultimi articoli abbiamo dato una definizione di VPS. Recupero rapidamente: il virtual private server è una macchina che condivide lo spazio fisico con altri utenti, ma che permette di ottenere risorse simili a quelle di un server indipendente: puoi configurarlo come preferisci, puoi inserire le applicazioni che ritieni opportune, puoi gestire RAM e CPU come credi.

Il VPS è un server tuo. Ma in realtà è condiviso. Non è semplice da gestire per chi è alle prime armi, anche se i migliori provider offrono un servizio di VPS managed. Ovvero gestito da una squadra di tecnici specializzati nel settore che ti permettono di superare tutte le difficoltà.

Per approfondire: vuoi acquistare un VPS ma non lo sai configurare?

Avere un virtual private server gestito dai tecnici del provider è l’ideale: manutenzione pianificata, aggiornamenti in linea, problemi risolti con una telefonata. Però c’è un altro problema all’orizzonte: quali sono le caratteristiche fondamentali? Cosa devo sapere prima di acquistare un VPS? Ecco qualche consiglio.

Le caratteristiche tecniche di un VPS

Per acquistare con serenità un VPS devi conoscere alcune caratteristiche di questo strumento. Come ogni hosting ci sono delle competenze da sviluppare, e anche se la versione managed ti permette di dormire sonni tranquilli (per gli smanettoni ovviamente c’è la full access) devi conoscere le basi indispensabili di un virtual private server. Ecco qualche punto:

  • Che tipo di virtualizzazione offre – Una buona virtualizzazione della macchina consente di emulare completamente le risorse della macchina, ma allo stesso tempo non incide sulle risorse del sistema. Questo significa ottimizzazione del funzionamento generale del VPS, efficacia, controllo.
  • Qualità dei dischi – Anche in questo caso, come per i server dedicati, la qualità dei dischi che fanno parte della memoria è indispensabile. Per questo il consiglio è sempre quello di puntare a offerte che offrono dischi SATA, SAS, SSD.
  • Qualità dell’hardware –  Dal particolare al generale. Oltre alla qualità dei dischi, devi dare un occhio a quella dei server: in questo caso Serverplan si affida solo al meglio: server Dell PowerEdge e un ambiente progettato per la virtualizzazione Citrix XEN e Vmware.
  • Connettività – In un VPS è fondamentale la connettività delle macchine. Deve essere garantita e con una buona velocità: i pacchetti Serverplan ottimizzano questo aspetto con una connessione 100 Mb/s garantita al 100% e gestita da Switch Cisco Gigabit.

Poi ovviamente ci sono i dettagli che assicurano i dati e la qualità del servizio: backup giornaliero, support 24/7/365, personalizzazione del servizio e possibilità di scalare. E di aggiungere nuove risorse in termini di RAM, CPU e disco. Perché questo è il tuo obiettivo, giusto? Migliorare sempre.

Fonte immagine

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Shares
0