Come migliorare la sidebar del tuo blog WordPress


Postato in data novembre 10th, da Riccardo Esposito in Wordpress. 4 comments

WordpressLa caratteristica della maggior parte dei blog WordPress? La presenza di due sezioni: quella dedicata agli articoli e la sidebar.

Per l’esattezza ci sarebbero anche header e footer, ovvero la parte superiore e inferiore del blog, ma la maggior parte dei contenuti si concentrano nelle due sezioni centrali.

L’area dedicata agli articoli racchiude il susseguirsi dei contenuti (ovvero la differenza sostanziale tra un blog e un sito web) mentre la sidebar viene utilizzata ai widget, ovvero ai moduli accessori. Questo, ovviamente, non significa rilegare la sidebar a un ruolo secondario.

La tua sidebar ha bisogno di attenzioni, non puoi abbandonarla perché è una delle componenti fondamentali del blog WordPress: è tra le prime tappe visuali. Arrivi in home page e l’occhio subito cade sulla sidebar: perché ti ostini a non dare attenzione a questo dettaglio? Ecco, ti lascio qualche consiglio.

Come si modifica la sidebar

Nella Dashboard del tuo blog WordPress c’è una voce, a sinistra, che porta agli elementi per modificare l’aspetto del blog. In questo menu a tendina c’è la voce widget. Ecco, cliccando questo link puoi modificare la tua sidebar attraverso un uso attento di questi componenti che si aggiungono lungo la barra verticale.

widget

Per modificare la sidebar del tuo blog WordPress non devi fare altro che sfruttare la comodità del drag and drop: prendi il modulo che ti interessa dalla sinistra e lo sposti sulla destra, ovvero dove viene stilizzata l’immagine della sidebar.

Quante sidebar esistono? Dipende dal tema che hai scelto per il tuo blog. Nella maggior parte dei casi c’è un’unica sidebar (che per prassi viene inserita a destra) ma ci possono essere dei modelli che presentano due sidebar molto strette.

footer

In questo caso sulla destra della pagina widget ci saranno due sidebar e tu potrai inserire i widget dove preferisci. Ancora una nota: spesso, sempre se il template lo prevede, qui puoi inserire anche i moduli del footer. Ad esempio nell’immagine precedente c’è la colonna sidebar e due colonne footer.

Quanti tipi di widget esistono?

Tanti. Quelli di default che trovi nella sezione dedicata di WordPress sono legati all’organizzazione dei contenuti, ma ci sono anche i widget per inserire contenuti multimediali. Ecco i widget più importanti:

  • Testo: un box nel quale puoi inserire qualsiasi tipo di testo, anche codice HTML, quindi banner pubblicitari e badge social.
  • Commenti recenti: un widget utile per mostrare ai lettori i nuovi commenti e spingerli a lasciare un’opinione nei post più commentati.
  • Pagine e archivi: un widget per elencare le pagine fisse del tuo blog e un altro per avere a portata di mano gli articoli vecchi.
  • Cerca: un modulo per inserire la ricerca all’interno del blog.

Widget fondamentale è il menu personalizzato. Con questo modulo puoi inserire i menu personalizzati che hai creato nell’apposita area e che ti permettono di inserire in un’unica lista di link pagine, categorie, tag, risorse esterne. Per approfondire l’argomento custom menu puoi leggere questo articolo e dare uno sguardo al video.

menu

Ci sono widget da evitare?

Questi sono i widget, dal mio punto di vista, più utili. Ovviamente ce ne sono diversi e non tutti hanno lo stesso peso all’interno di un blog. Io, ad esempio, non inserisco mai il calendario (basta l’archivio) e il widget Rss che inserisce il feed di un altro blog nella sidebar. Da evitare anche il widget della tag cloud, un accessorio in voga in passato ma che oggi non trova molti consensi.

Il motivo? In primo luogo è un elemento dispersivo: se hai creato un buon menu diviso per pagine fisse e categorie non hai bisogno della tag cloud. Poi c’è il discorso SEO: secondo Matt Cutts la tag cloud potrebbe essere considerata, in casi estremi, keyword stuffing. Un caso estremo? Dipende, ma io credo che sia meglio evitare.

La regola fondamentale per ottenere il massimo dalla tua sidebar WordPress: ordine. La sidebar non deve essere un mosaico di elementi grafici che distraggono il lettore, ma una risorse dove inserire link per scoprire nuovi contenuti e per creale fidelizzazione. All’inizio della sidebar, in alto, devono trovare posto gli elementi più importanti (banner pubblicitari, moduli di affiliazione) e per facilitare l’iscrizione ai vari canali social ti consiglio di utilizzare i badge ufficiali dei vari social.

Tu invece come usi la sidebar del tuo blog? La ottimizzi pensando alle risorse più importanti o permetti che i moduli si accumulino? Lascia al tua opinione nei commenti.

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




4 commenti su “Come migliorare la sidebar del tuo blog WordPress

  1. Scusate una info, è vero che la side bar è importante, ma se volessi una schermata in home page che racchiude solo l’immagine come posso fare?

  2. Ciao, tutto molto chiaro, ma io non riesco a visualizzare la schermata del drag and drop come hai nella foto, in pratica vedo una serie di elementi che possono essere trascinati ma non riesco a visualizzare la sidebar, quindi non saprei dove trascinare i widgets. Ho provato con tutti i browser.

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