7 tool per creare interazioni vincenti


Postato in data ottobre 30th, da Riccardo Esposito in Social media. 2 comments

Il concetto è semplice: per lavorare bene nel mondo del blogging devi creare interazioni con potenziali lettori. Certo, la base di partenza è un’altra: per fare blogging devi avere un buon hosting WordPress e un dominio facile da ricordare ma questa è un’altra storia.

Oggi voglio parlare di conversazioni, di interazioni tra la tua identità di blogger e un mondo di lettori con identità, esigenze e risorse diverse. In un pubblico sempre più vasto e diversificato forse vuoi raggiungere solo determinati profili – magari i famosi influencer – per sfruttare dinamiche ed equilibri a favore del tuo blog.

In altre parole hai bisogno di qualche tool che ti aiuti a monitorare i tuoi potenziali obiettivi e a migliorare la tua opera di fidelizzazione. Io ho una lista di tool che devi assolutamente provare per migliorare la tua attività di blogger.

1. Sharetally

Questo semplice strumento (ecco la home page) ti permette di ottenere tutti i numeri social di un articolo. Basta inserite il link per avere tutti i mi piace e le condivisioni su Facebook, i retweet, i commenti, i +1 e le condivisioni di Google Plus. In altre parole ti restituisce una radiografia social di un link l, quindi del potenziale virale di un blogger che vuoi contattare per una determinata collaborazione.

sharetally 

2. Hootsuite

Come si creano le interazioni con Hootsuite? Puoi scegliere tra Twitter List o ricerca per keyword: inserisci un flusso in una colonna e monitori tutti gli aggiornamenti alla ricerca di una buona occasione per attaccare bottone. Vuoi chiacchierare solo con chi può portarti vantaggi in termini di visibilità? Pecchi di superbia, però ti dico come fare: inserisci un filtro per Klout e mostra solo i emssaggi di chi ha un valore adatto ai tuoi canoni.

3. Tagboard

Un tool veramente indispensabile. Tu inserisci una keyword e Tagboard ti restituisce tutti i contenuti pubblicati con quell’hashtag su tutte (o quasi) le piattaforme Social, sottolineando anche il sentiment del pubblico (positivo, negativo, neutro). In questo modo puoi scoprire le persone che parlano di un determinato argomento per poi analizzare con Sharetally. Come puoi ben vedere dal video, Tagboard è uno strumento utilizzato anche dai media tradizionali.

4. Klout

Famosissimo Klout, un indicatore che permette di sintetizzare il tuo potenziale social in un numero. In questa sede non voglio elogiare o demonizzare questo strumento: è un indicatore che tiene conto delle interazioni di un singolo utente e “stima l’influenza degli utenti attraverso il Klout score (da 0 a 100) ottenuto dal grado di interazione nei profili utente di siti popolari di social networking” (fonte Wikipedia). Preso da solo, il numero legato al Klout non ha significato, ma contestualizzato insieme ad altre analisi può essere utile per avere un quadro migliore di un blogger.

5. Buzzsumo

Ormai è entrato a pieno titolo tra i miei tool preferiti. Cosa fa Buzzsumo? Analizza tutte le persone che hanno condiviso un contenuto che hai indicato attraverso URL. Ma non solo: crea delle categorie ben precise di utenti. Ci sono gli influencer, i blogger, i giornalisti, le aziende e gli utenti normali. In questo modo puoi avere una classificazione delle potenziali persone interessate al tuo tema.

buzzsumo

6. Circlecount

Vuoi conoscere gli utenti più attivi e influenti su Google Plus? Vuoi incrociare gli utenti adatti a te? C’è Circlecount, un tool indispensabile che ti permette di ottenere tutti i dati necessari per scegliere i profili indispensabili per i tuoi scopi. e puoi avere anche una scheda per ogni singolo user. Il passo successivo? Creare delle cerchie profilate capaci di definite i profili sei tuoi contatti. Ricorda che in Home Page hai i link alle diverse cerchie: basta un click per isolare tutti gli aggiornamenti e avere solo i post pubblicati da chi appartiene a quella cerchia.

7. Facebook

Esatto, anche Facebook è un ottimo strumento per creare interazioni. E da qualche giorno c’è un dettaglio che ti permetterà di fare comment marketing con la dovuta calma: il menu a tendina che appare cliccando sulla freccia in alto a destra offre la possibilità di salvare il link in un archivio. In questo modo puoi mantenere i link più interessanti da parte, e riprenderli quando hai il tempo per pubblicare un commento degno di tale nome.

Ricorda che fare comment marketing vuol dire muovere un passo verso la definizione della tua autorevolezza: non diventi un blogger riconosciuto in un determinato settore solo pubblicando contenuti di qualità, ma anche creando interazioni e lasciando commenti utili a chi cerca risposte. E questa opzione di Facebook può essere utile.

Tu vuoi aggiungere un tool a questa lista?

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




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