7 passi per migliorare le pagine statiche su WordPress


Postato in data agosto 28th, da Riccardo Esposito in Wordpress. 6 comments

Le pagine statiche di un blog WordPress: le ignori, vero? Peccato. Il cuore pulsante del tuo blog è rappresentato dal susseguirsi di articoli, dai post che si inseguono nella home page. Quindi dedichi le un attenzioni al calendario editoriale, alla programmazione dei contenuti freschi.

wordpress pagine

Fonte: Pixabay

Ottimo, fai bene. La linfa del tuo blog è in buone mani, i contenuti non mancheranno mai. Ma ricorda che i lettori non rimangono immobili nella home page: navigano, si muovono, cercano nuove informazioni.

Dove? Nelle pagine statiche. Nelle pagine di servizio. Nelle pagine che devi ottimizzare per dare una marcia in più al tuo blog. Ecco perché oggi ho deciso di dedicare le mie attenzioni a queste risorse.

1. A cosa servono

Prima di aprire una pagina statica devi rispondere a una domanda: a cosa servirà? Ha uno scopo? C’è già una risorsa che risponde alle esigenze che voglio coprire con una pagina statica? Forse sì.

Inutile dedicare attenzione e risorse a qualcosa che già esiste. O a qualcosa che in realtà non serve. Il primo requisito per far funzionare una pagina statica: l’utilità. Devi creare una pagina che raccolga tutti gli articoli dedicati a un argomento quando hai già un tag che svolge questo lavoro?

Cerca di sfruttare quello che il blog WordPress già ti offre.

2. Organizzazione

Le pagine fisse di solito si trovano in alto, nel menu dell’header. Questo significa che sono facili da raggiungere, presenti in tutte le pagine del blog. Tranne nelle landing page, ovvio.

custom menu

Le pagine si possono organizzare facilmente intervenendo nella sezione custom menu di WordPress. Attraverso questo comando, infatti, puoi creare diversi menu da inserire in varie sezioni del blog: possono essere composti da pagine fisse, categorie, tag ma anche link esterni.

3. Commenti

Io preferisco eliminare la possibilità di inserire commenti nelle pagine fisse. In realtà queste pagine non hanno alcun bisogno del contributo dell’utente: sono informazioni che riguardano l’autore (pagina about me) o risorse utili (ebook gratuito). Per i commenti ci sono i post.

4. Pagine disclaimer

Ci sono delle pagine fisse che è meglio non indicizzare. Ci sono delle pagine inutili da un punto di vista della qualità delle informazioni: la pagina disclaimer, ad esempio, è sicuramente importante. Ma vale la pena lasciarle indicizzate?

In alcuni casi nell’indicizzazione possono prendere il posto di risorse più importanti per il tuo blog. Ti consiglio di dare uno sguardo all’articolo di Francesco Margherita e di ascoltare le sue parole. Sono molto interessanti.

5. Form

Ovviamente quello dei commenti è un consiglio di massima. In alternativa c’è la possibilità di inserire un form per inviare una email: questa soluzione è molto utile per chi crea pagine fisse dedicate ai contatti o landing page in cui il lettore deve chiedere informazioni o lasciare contatti.

Per inserire un form io di solito uso Contact Form 7 che ti permette di creare diverse soluzioni per tutte le pagine che hai pubblicato. Ogni form può essere personalizzato in base alle esigenze della pagina e per evitare lo spam puoi usare la soluzione coordinata Realy Simple Capcha.

6. Contenuti per la serp

Il fatto che le pagine fisse siano considerate secondarie dalla maggior parte dei blogger non è detto che Google le consideri effettivamente meno importanti. Il consiglio è semplice: scrivi bene, aggiorna le informazioni, ma soprattutto crea dei testi che strizzino l’occhio anche a Google e company.

Inizia da tag e description. Carica un plugin per ottimizzare facilmente questi testi (All in One SEO Pack o SEO by Yoast) e inserisci un tag title e una description differente per ogni pagina. Differente e ottimizzata. Non tralasciare questi dettagli e soprattutto non usare gli stessi testi per ogni pagina.

Ecco i consigli di Matt Cutts a proposito delle description nelle pagine statiche.

7. Sfrutta sul serio le pagine

Hai capito bene: le pagine statiche di WordPress hanno un compito molto importante. Le pagine statiche devono aiutare il tuo blog a mettere in evidenza risorse importanti. Risorse che devono rimanere sempre davanti agli occhi dei lettori. Quali sono? Io ho una breve lista:

  • Pagina about me – Devi presentare gli autori, le persone che si nascondono dietro le pubblicazioni. Devi mostrare il tuo volto, la tua identità. Questo è un dettaglio importante.
  • Contatti – Un blog senza contatti è un blog che non dà informazioni ai visitatori, che non permette al lettore di lasciare una critica o un complimento. Non è questa la strada da seguire.
  • Servizi – Ovvero le pagine che offrono i tuoi servizi, che ti permettono di pubblicizzare la tua attività. Sono pagine che devono essere studiate con cura perché ti permettono di portare a casa un traguardo importante: il lavoro.
  • Risorse – I lettori sono ghiotti di risorse selezionate. Con queste pagine fisse puoi mettere in evidenza selezioni di articoli, ebook gratuiti (come abbiamo fatto sul blog Serverplan), guide particolarmente interessanti.

La qualità del tuo blog WordPress passa anche da questi dettagli. Cura le tue pagine fisse, aggiorna sempre le informazioni che hai usato al momento della pubblicazione e non sottovalutare la forza di queste risorse per spingere i tuoi contenuti più interessanti.

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




6 commenti su “7 passi per migliorare le pagine statiche su WordPress

    • Ciao Roberto, grazie per il tuo commento. Tu hai dato valore alle pagine fisse del tuo blog? Come ti sei comportato con questi contenuti?

      • Si a dire il vero leggendo questo post mi sono accorto di quanto abbia dato rilevanza a pagine che in realtà non sono quelle che vorrei che i miei lettori trovassero per prime, infatti sto provvedendo all’aggiornamento! Ti chiedo un’altra cosa già che ci sono: che tu sappia l’implementazione di SSL ha impatto sulle ricerche di Google? Cioè il fatto di cambiare indirizzo fisico, può influenzare il ranking della mia pagina?

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