Ghost, la nuova piattaforma per fare blogging


Postato in data ottobre 31st, da Riccardo Esposito in Blog. 9 comments

La notizia è arrivata da poco: Ghost è finalmente disponibile e scaricabile a costo zero. Gratis. Basta registrarti sul sito ufficiale e puoi portarlo sul tuo desktop con pochi click.

ghost

Aspetta, ma tu sai di cosa stiamo parlando? Hai seguito le ultime novità del mondo CMS? Ghost è un nuovo content management system dedicato ai blogger che cercano un’alternativa a WordPress.

Sì perché Ghost ricorda molto i principi diffusi da Matt Mullenweg, ma si differenzia da un elemento chiave: è solo una piattaforma per fare blogging. Niente di più, niente di meno. John O’Nolan lo ha voluto così: essenziale, dedicato a un unico obiettivo.

Con Ghost puoi pubblicare i tuoi articoli su una classica piattaforma di blogging. WordPress è molto diffuso, accoglie il 18% del web, ma è troppo distante da questa semplicità: è diventato ormai una piattaforma con la quale puoi fare praticamente tutto.

“66% of [Users] said they use WordPress as a CMS and not as a blog.”

– Matt Mullenweg

Con WordPress puoi aprire anche un e-commerce. Ghost, invece, torna alle origini. Torna alla semplicità minimalistica sia nell’estetica che nelle funzionalità. Si usa il Markdown, ovvero con un linguaggio di markup che permette di scrivere e usare un sistema di formattazione estremamente semplice.

ghost blog

Inoltre lo schermo si divide in due parti così puoi scrivere e vedere subito la preview, senza fermarti e cliccare quel noioso tasto. Gli elementi della formattazione sono semplici, essenziali:

  • Testo
  • Titolo
  • Heading
  • Blockquote
  • Link
  • Codice
  • Liste

La dashboard è di quelle che rimangono impresse: facile da consultare, piacevole da guardare, intuitiva nei numeri e nelle parole. Inoltre il codice è open source, qualunque tipo di opzione è stata ridotta all’essenziale (non ci sono commenti, se li vuoi devi usare Disqus) e vanta un’ottima integrazione con i social.

ghost blog

Ancora un motivo per puntare gli occhi su Ghost: l’uso di Node.js – ambiente JavaScript server side basato sull’engine JS V8 – che offre delle prestazioni nettamente superiori rispetto al PHP.

In altre parole, Ghost è la piattaforma blogging per chi ama la semplicità e il minimalismo, ma non vuole rinunciare alle cose che funzionano bene. Per scaricarlo devi iscriverti al servizio e seguire le semplici istruzioni del portale.

La tua opinione

Secondo te riuscirà a scardinare il dominio di WordPress? Riuscirà a conquistarsi una nicchia tra coloro che vogliono fare solo blogging? Lascia la tua opinione nei commenti!

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




9 commenti su “Ghost, la nuova piattaforma per fare blogging

  1. E’ molto promettente ma credo che anche per il solo blogging wordpress per il momento sia superiore vista la sua grande mole di componenti aggiuntivi.
    Inoltre Ghost non è semplice da installare su un server come è semplice wordpress.

    • Ciao Giuseppe,

      Tutto vero quello che dici. WordPress è superiore per tanti aspetti e Ghost non è la semplicità fatta CMS, ma forse dobbiamo dare un po’ di tempo agli sviluppatori. Senza contare che il minimalismo qui è una filosofia, non un problema da risolvere.

      Io credo che per determinati scopi sia ottimo. Secondo te?

  2. la cosa che mi ha colpito negativamente è che non è compatibile con il mio servizio host condiviso. Se avessi un server dedicato non ci sarebbero problemi. Per provarlo seriamente bisognerebbe avere Azure o il cloud di Amazon o ancora, come detto prima, un server dedicato.

    Aspetto con ansia che diano la possibilità di creare un sottodominio con loro in stile “wordpress.com”

    • Per il resto, invece?

      La formattazione con markdown ti piace? E la preview già visibile? Non è un po’ scomoda negli schermi piccoli? Secondo me sì… divide praticamente lo schermo a metà!

  3. Ci sono aspetti che mi fanno sembrare Ghost più un’operazione meramente commerciale che altro.

    1) Il fatto di avere esordito con un processo di installazione su server a dir poco macchinosa, evidenzia la volontà (fin da subito e senza tanti segreti) di puntare tutto sul servizio di hosting proprietario che partirà da qui a poco (in perfetto stile WordPress.com), con tanto di temi premium e quant’altro.

    2) Il minimalismo e la leggerezza mi sembrano più che altro uno spot, e si ottengono anche con WordPress. Il fatto che poi molti blogger installino framework colossali, infarcendoli aggiuntivamente con tonnellate di immondizia, non è certo colpa degli sviluppatori di WP.

    Oltretutto le features offerte da Ghost mi sembrano davvero poca cosa per poter urlare alla “rivoluzione”.

    In conclusione, al momento Ghost mi sembra più che altro un fork dell’ennesimo sviluppatore incazzato che lascia il team di lavoro per mettersi in proprio. Il che è più che legittimo, ma i toni da cambiamento del mondo mi sembrano fuori luogo. :)

  4. Ne ho parlato pure io nel mio blog del pensiero “commerciale” che stà dietro a Ghost più che alla novità.

    Sono convinto che questo progetto metta in risalto il fatto che il Web come lo conosciamo noi và abbandonato per qualcosa di maggiormente performante e adatto al nostro mondo, cosa voglio dire…dico che Node.js è il futuro senza ombra di dubbio quindi la piattaforma di sviluppo utilizzata è ottima, purtroppo non è cosi semplice gestire un hosting con node.js per cui quasi nessuno ne ha mai sentito la necessità di crearne uno.

    Ammetto di essere piuttosto indietro con la conoscenza di questa piattaforma, ma grazie a ghost sto scoprendo quanto è performante sviluppare con Node per cui ne sto realmente pensando di utilizzarlo come base per i miei prossimi lavori.

    Per quanto riguarda WP è un chiaro esempio di CMS planetario non paragonabile senza dubbio a Ghost che centra ben poco. E’ stato collocato con WP per un fatto di Blog, cosa che WP negli ultimi hanni ha perso sempre piu nel suo core.

    Concludendo, se devo fare un semplice blog Ghost sicuramente è un’ottima soluzione, per un sito commerciale o comunque piu grande di un semplice blog personale sicuramente WP è la scelta ovvia al momento.

  5. Pingback: I migliori articoli Serverplan del 2013

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