L’importanza della velocità per il tuo sito


Postato in data aprile 4th, da Serverplan in Generale, News. 2 comments

Una delle caratteristiche del nostro servizio di hosting, vps e dedicati che curiamo con maggiore attenzione è la velocità di risposta dei nostri server. Siamo convinti che un sito accessibile in pochi istanti abbia maggiori probabilità di essere visitato a lungo dagli utenti e di ottenere migliori valutazioni da parte dei motori di ricerca.

Il tempo di risposta di un sito non dipende però solo dalla connettività e dal server. Certo sono variabili queste che hanno grande importanza, ma anche l’ottimizzazione del sito può aiutare a ridurre inutili tempi di attesa per l’utente o per gli spider.

Grazie all’esperienza con i nostri clienti abbiamo potuto analizzare differenti soluzioni alle più comuni cause di lentezza di un sito. La procedura che suggeriamo per affrontare questo tipo di problemi è semplice e permette di raggiungere ottimi risultati in breve tempo.

1. Scoprire il problema

Ogni sito è il risultato dell’unione di molti elementi che giocano insieme, a volte creati in momenti differenti (e da persone differenti), e che rischiano di moltiplicare le richieste del browser, aumentando di conseguenza l’attesa:

  • dipendenze (file JS e CSS)
  • immagini usate nel layout
  • immagini usate nei contenuti (in particolare nella home)
  • codice ospitato su server esterni (ad esempio il widget di Facebook)

Il primo passo è l’analisi, attraverso uno strumento di misurazione. Per Firefox, suggeriamo l’ottimo Firebug (Chrome ha uno tool analogo integrato). Una volta lanciata l’analisi, scopriremo che il browser attende diversi secondi prima che le risorse siano tutte disponibili.

Cosa fare, ora che abbiamo visto che ci sono richieste in abbondanza?

2. I suggerimenti di Google

Quando si tratta di analisi di un sito, Google è imbattibile. E anche in questo caso può esserci d’aiuto grazie al suo Page Speed che si occuperà di analizzare per noi il sito e suggerirci quali interventi effettuare.

Tra i possibili suggerimenti, potrebbe esserci:

  • usare la tecnica dei CSS sprites combinando più immagini di sfondo in un’unica immagine, e mostrarle modificando la posizione del background
  • sfruttare la cache del browser impostando una data di scadenza per gli elementi statici del sito così che il browser eviterà di ricaricarli in ogni pagina
  • ottimizzare le immagini scegliendo un buon fattore di compressione
  • ottimizzare il codice spostando i blocchi css e javascript in un file esterno

Sono numerosi i suggerimenti che Google ci fornirà, e seguendoli tutti potremo raggiungere ottimi risultati. Dopo il primo test, segniamo il punteggio (su una scala da 1 a 100) che Google ha dato al nostro sito.

3. Misurare i risultati

Una volta eseguiti gli interventi correttivi ed aver verificato con Page Speed che il punteggio è migliorato, occorre essere sicuri che questo miglioramento porti dei risultati concreti. Il metodo più immediato è di nuovo uno strumento di Google, ovvero Analytics.

Confrontando i periodi di riferimento (almeno due mesi dalle modifiche), si può verificare se ci sono valori positivi nelle dimensioni che caratterizzano il comportamento degli utenti:

  • Frequenza di rimbalzo
  • Tempo medio sul sito
  • Visualizzazioni di pagina

Se avremo valori positivi, allora vorrà dire che il nostro intervento ha facilitato la navigazione e l’accesso alle risorse del sito, aumentando di fatto la visibilità dei nostri contenuti.

La procedura suggerita può essere implementata per un sito esistente, ma è altamente consigliata per la creazione di nuovi template. La velocità di risposta è un parametro fondamentale per il successo di un progetto web e visti i numerosi elementi che entrano in gioco, occorre che questi siano il più possibile ottimizzati.

Un ultimo consiglio, ripetere la procedura di analisi ogni due, tre mesi per essere sicuri che nulla, nel frattempo, sia intervenuto a rallentare nuovamente il sito.

 





2 commenti su “L’importanza della velocità per il tuo sito

  1. Aggiungerei che oltre tutte le verifiche suggerite un ulteriore passo avanti verso il miglioramento delle proprie performance lo si può fare installando un buon sistema di caching e, se previsto dal tuo hosting, il Mod_PageSpeed di Google che consente di migliroare nettamente e senza dover modificare codice le performance del sito.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Shares
0